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GUTTALAX STORY
Nel secondo dopo guerra, il paese doveva recuperare ciò che
impietosamente era andato perduto...
L'economia, l'edilizia, la fauna e la flora batterica di una nazione
violentemente mutilata dalle oscenità del conflitto bellico.
Erano gli anni della ricostruzione e della speranza.
Gli Italiani, che per tutta la guerra erano stati costretti a CONTENERSI
e a sacrificarsi, ora guardavano al futuro con spirito di rivalsa ed
ovviamente con gli occhi.
Ciò nonostante, durante la "rinascita", alcune abitudini di contenzione
non vennero perse e si registrarono parecchi episodi di morte per
stitichezza. Nel '48 il problema era ormai esteso a tutta la
popolazione.
Per questo motivo, gli alti capi dei governi (Mariuccio Patrionella,
Gino Bigliardino e Gaetano Saponazza), si rivolsero a l' INTELLIGENCE
(pronuncia: INTELIGèNZ) americana per ovviare all'antipatico problema.
Archibald Rawenzburgher, sovraintendente generale della C.I.A., preso
atto della drammatica circostanza, non esitò a contattare un gruppo
ingegneri bio-chimici dell'Arkansas meridionale (Prov. di Sezze Scalo
per intenderci), Piner A. Brahams, Jack O. Matson, Alexander Cortison e
Bertoldo Ariello, un italo-americano di Pittsburg.
I quattro lavorarono per mesi sullo sviluppo di un potentissimo
lassativo di concezione classica ma, ahimè, senza alcun successo. Il
progetto stava per essere abbandonato quando, per volontà del fato, i
luminari ebbero una grandissima intuizione ascoltando alla radio un
pezzo di Steven Lee Cavedons "I like all the facts" (trad: AILAIK TUTTI
I FATTI), che subito stimolò in loro un rigetto intestinale.
Nacque così il progetto G.U.T.T.A.LAX (Great Underground Tremend
Trattament Audio Laxative) che principalmente consisteva nello scrivere
canzoni per affermati cantanti italiani (tra i nomi più noti Claudio
Villa, Domenico Modugno, tutto il repertorio dei Pooh e qualche brano
per Rita Pavone).
In seguito alla famosa HIT scritta per la Pavone (geghe geghe geghe gé),
gli scienziati oramai non più sovvenzionati dallo stato, decisero di
uscire allo scoperto per diventare così ricchi belli e famosi nonché
sessualmente prestanti ed audaci.
Fu così che GUTTALAX divenne il nome di una BOYBAND lassativa
d'oltre-oceano.
Nel '75 in piena era PSICHEDELICA i GUTTALAX deposero il mitico 33 giri
"OK BABY,Yes!" contenente perle indimenticabili del calibro di: "I don't
love Your Gas" (rilanciata in Italia da Bruno Lauzi con il titolo "se
devi scoreggiare così, apro la finestra"), "Rock & Prot", "Wind of Love"
(colonna sonora del film "Amore contro Vento") e la ballata "Baby, pull
the chain when you finished, please!"
Purtroppo al BOOM intestinale, seguì quello economico e furono gli anni
'80.
I GUTTALAX, artisti salvatori ed incompresi, vennero messi nel
dimenticatoio insieme ai "NEW TROLLS" e ai "CUGINI DI CAMPAGNA" (altre
formazioni coraggiosamente e dichiaratamente CAGO-phonike).
L'era del ROCK lassativo sembrava inesorabilmente tramontata ma...
Gli anni '80 furono anche gli anni dei grandi imprenditori e di
FININVEST. Silvio Berlusconi, ammanicato un po' ovunque, costruì in soli
10 anni un impero televisivo senza precedenti in Italia arrivando alla
politica nei primi anni '90 con un partito rivoluzionario, e
probabilmente avanguardistico, dai fini tuttora sconosciuti.
L'Italia era confusa e ben presto la confusione si trasformò in demenza.
Ovunque i fantasmi dell'idiozia minacciavano e circuivano le menti della
gente comune: il buon senso era stato perduto!
Ingenuamente divertiti dal partito comico di FORZA ITALIA, quattro
balordi influenzati dall' ULTRA-DEMENZA, decisero a loro volta di far
ridere gli italiani.
Questi simpatici ragazzi (al secolo Pietro "PETULANT SAPIENS" Abrami,
Diego "JACK'o MAZZO" Giacomazzo, Alessio "ALEX SHORTS" Corti e Luca
"TRITA" Martini) riesumando il celeberrimo "OK BABY, Yes!", e sfruttando
la stretta parentela con gli storici musicisti-scenziati-lassatologi,
nel '95 si appropriarono del nome GUTTALAX per dar vita poi, nel gennaio
del '97, al tanto discusso "Parto Per il Kulo"(eh VAI!!!).
Fu a causa di pezzi come "Prezzi K.O.","Ai Lov De Panda" e "Bucio Robbò"
che i GUTTALAX si scontrarono con critiche di disappunto che molto
spesso sfociavano in violente risse.
La carriera della BAND venne ulteriormente compromessa dalla prematura
scomparsa del batterista "TRITA" ferito mortalmente da una sua stessa
bacchetta durante una rullata di fine concerto.
Una successiva inchiesta giudiziaria attribuì al gruppo la
responsabilità dell'incidente condannando i fortunati superstiti a 15
anni di reclusione in un carcere di massima sicurezza.
In realtà il gruppo scontò solo 6 anni della pena, infatti, grazie
all'aiuto di un secondino corrotto e dalle dubbie capacità intellettive,
riuscì ad evadere dal carcere nel 2003.
Il secondino in questione, tale Ariel Bertoldo (per altro cugino del
malcapitato TRITA), rimase talmente affezionato ai tre mattacchioni, che
decise di evadere con loro, lasciando moglie, figli e lavoro per
diventare un batterista ricco bello e famoso nonché sessualmente
prestante ed audace prendendo lo pseudonimo di "Ari Keyn".
Di li a poco i GUTTALAX incisero "Torno a Posteriori!", successo senza
precedenti e poi MEGA concerti, radio, televisione, ditte farmaceutiche,
bla bla bla, bla bla bla, fine della storia.
Perchè? Perchè francamente ci siamo rotti i maroni di scrivere,
parliamoci chiaro, c'è un limite a tutto, e che cazzo!
Pietro e Jack |